Associazione Istruzione Unita Scuola-Sindacato Autonomo

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martedì 4 ottobre 2011

Servizio civile: un bando per 20 mila posti di volontario



Oltre 20 mila posti di volontario da impiegare nei progetti di servizio civile nazionale.


E’ quanto prevede il bando di selezione recentemente pubblicato dall'Ufficio nazionale per il Servizio Civile.


Alla selezione possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati ad un'esperienza di cittadinanza attiva nei settori dell'assistenza, della protezione civile e dell'ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell'educazione e promozione culturale.


La scadenza per la presentazione della domanda di selezione è prevista entro le ore 14.00 del 21 ottobre 2011.
Dossier “Servizio civile: il Bando 2011

martedì 7 dicembre 2010

I nuovi coefficienti per le pensioni che riguardano il sistema misto e contributivo


«Modifiche attuate nel corso del 2010 ai coefficienti di calcolo delle pensioni »
«Spesso succede che notizie importanti passino sotto silenzio, senza che neanche gli interessati se ne accorgano»

E’ il caso delle modifiche attuate nel corso del 2010 ai coefficienti di calcolo delle pensioni con il sistema misto e retributivo che determineranno conseguenze negative sui pensionamenti futuri, con l’esclusione di coloro che, avendo almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995 andranno ancora in pensione con il sistema retributivo.
I nuovi coefficienti, infatti, esplicitati nella circolare n. 9/2010 dell’INPDAP e stabiliti ai sensi dell’art. 1 comma 11 della legge 335/96... leggi tutto aetnanet

martedì 23 novembre 2010

Benefici previsti dalla Legge 104 del 1992 o dalla legge 68/1999:documentazione entro 30 giorni dall’assunzione in servizio

«accertamenti a campione dei dirigenti scolastici beneficiari »
Regolamento in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per avvalersi dei benefici previsti dalla L. 104/1992 o dalla L. 68/1999. In esso si prevedono accertamenti a campione dei dirigenti scolastici beneficiari.
IUniScuoLa : ecco la nota Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 18393 del 17 novembre 2010della Direzione Generale Ufficio VII – Dirigenti amministrativi, tecnici e scolastici, indirizzata ai Dirigenti scolastici degli istituti di ogni ordine e grado della Lombardia
Oggetto: Decreto n. 165 del 30.07.2010 – regolamento in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per avvalersi dei benefici previsti dalla L. 104/1992 o dalla L. 68/1999.
Accertamenti a campione dei dirigenti scolastici beneficiari
Il regolamento in oggetto, emanato di concerto tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro della Salute e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 1, c. 4 decies della L. 167/2009, riguarda i benefici che il personale della scuola
– compresi i dirigenti scolastici – chiede e/o ha chiesto di fruire in ordine a:-diritto di precedenza nell’assegnazione della sede e diritto di scelta, ove possibile, nella sede più vicina al proprio domicilio (artt. 21 e 33, c. 6 della L. 104/92);
-diritto del familiare o affidatario di persona con handicap in situazione di gravità a scegliere, ove possibile, la sede più vicina al domicilio individuato (art. 33, cc. 5 e 7 della L. 104/92);
-diritto alla riserva del posto, ai sensi e nei limiti di cui alla L. 68/99, art. 3 e 18, c. 2.
I Dirigenti scolastici immessi in ruolo in regione diversa da quella di residenza devono trasmettere al competente Ufficio Scolastico Regionale la documentazione comprovante il diritto a fruire dei benefici di cui si tratta entro 30 giorni dall’assunzione in servizio; coloro che sono stati assunti a decorrere dall’anno scolastico 2009/10, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del regolamento((In g. u. del 6.10.2010 n. 234-In vigore dal 21.10.2010)...leggi tutto

domenica 12 settembre 2010

USP Caserta: Le novità



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Mese di Settembre 2010
(11.09.2010)
Personale A.T.A.: destinatari di eventuali incarichi a tempo indeterminato e determinatoanno scolastico 2010/2011 - disponibilità A.A.
letta
(10.09.2010)
Rettifiche alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie - sostegno - del Personale Docente della scuola primaria A.S. 2010/2011.
letta

Rientri presso l’ex scuola di titolarità o comuni viciniori ed utilizzazioni dei docenti di Educazione musicale, Ed.Fisica ed Ed.Tecnica nella scuola secondaria di 1° grado.
letta
Personale A.T.A.: destinatari di eventuali incarichi a tempo indeterminato e determinatoanno scolastico 2010/2011 - calendario convocazioni.
letta
Rilascio modelli di diploma a.s. 2009/10.
letta
Contingente delle nomine dei riservisti relativi al Personale A.T.A. suddiviso per ogni profilo professionale.Revoca.
letta
( 9.09.2010)
Contingente delle nomine dei riservisti relativi al Personale A.T.A. suddiviso per ogni profilo professionale.
letta
Disponibilità per il sostegno dopo le operazioni di utilizzazione ed assegnazione provvisoria. Scuola Secondaria di II grado.
letta
Calendario convocazioni per la scelta della sede di servizio da parte del personale docente neo immesso in ruolo, su sostegno, dal Concorso e dalle Graduatorie Permanenti.
letta
( 8.09.2010)
Rettifiche alle conferme ed alle utilizzazioni del personale docente con contratto a tempo indeterminato titolare DOS. Scuole Secondaria di II grado, per l’anno scolastico 2010/2011.
letta
Convocazione docenti di Ed. Fisica - Ed. Musicale - Educazione Tecnica – Rientri ed utilizzazioni DOP.
letta
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali - sostegno - Personale Docente di ogni ordine e grado A.S. 2010/2011.
letta
( 6.09.2010)
Calendario convocazioni per la scelta della sede da parte del personale docente con contratto a tempo indeterminato. Avviso.
letta
Calendario convocazioni per le nomine del personale docente con contratto a tempo determinato. Avviso.
letta
( 3.09.2010)
Ristrutturazioni di cattedra del personale docente con contratto a tempo indeterminato per l'a.s. 2010-11. Scuola Secondaria di II grado.
letta
( 1.09.2010)
Rinvio della pubblicazione delle assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni su posti di sostegno e posti comuni del personale docente di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2010/2011.
letta

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lunedì 7 giugno 2010

Una scuola in ginocchio dopo la cura Gelmini

“La riforma Gelmini sembra profilarsi come l’ennesimo duro colpo al sistema dell’istruzione Pubblica”, lo afferma Nicola Caputo, Consigliere regionale a margine del tour tra gli istituti scolastici della provincia di Caserta per l’iniziativa nazionale, “Il Pd incontra la scuola”
“L’impressione che abbiamo avuto in questi incontri con il personale delle scuole della provincia – spiega Caputo - è quella di una comunità che riceve un duro colpo da questa riorganizzazione del sistema scuola voluta dal Ministro Gelmini”
Il Consigliere Caputo si è recato in alcuni istituti della provincia per ascoltare dalla voce degli operatori, quali sono le ricadute che la riforma ha avuto sull’attività didattica. Caputo si è recato al Liceo Classico “Cirillo” di Aversa, alla Scuola Media Statale ed elementare di Teverola e all’Istituto Tecnico,Terra di Lavoro, di Caserta.
“Abbiamo trovato una situazione in cui quasi tutti i bilanci delle scuole sono in rosso a causa della riduzione degli stanziamenti. Gravi sono le ripercussioni sulla didattica per la contrazione delle cattedre mentre migliaia di precari restano senza prospettiva, permangono i problemi per l’edilizia scolastica. La riforma sembra aver amplificato una situazione già complessa con i suoi tagli, mortificando ulteriormente il lavoro di tanti docenti e operatori scolastici”.
“Le insegnanti coprono fin quando possono, c’è una effettiva limitazione della continuità didattica, mancano insegnanti di inglese, di sostegno, sempre maggiori limitazioni al lavoro di gruppo, ai laboratori, al recupero e alle uscite didattiche. In molti casi gli Istituti sono divisi in più sedi come al Classico di Aversa con gravi disagi per gli alunni. Non sembra esagerato in questa situazione definire gli insegnanti, eroi, come ha fatto Bersani nei giorni scorsi”.
Per Tommaso Zarrillo, Preside del prestigioso Liceo “Cirillo” di Aversa, “Anche se il nuovo regolamento del Ministro Gelmini sembra privilegi proprio l’istruzione liceale soffriamo anche noi di alcuni svantaggi, penso alla perdita delle ore di italiano o la compressione dell’organico che per il nostro Istituto in continua crescita rappresentano un gap importante”.
“Inoltre il regolamento Gelmini – aggiunge il preside - destina un monte ore (20 – 30%) da utilizzare su indicazione della regione come eccedenza rispetto alle normali ore didattiche ma fino ad adesso non abbiamo alcuna disposizione in proposito”
“Siamo in ritardo anche nei confronti degli altri paesi europei, - continua il Preside - i Pecup (profilo educativo e culturale dello studente alla fine del ciclo di istruzione) con cui i nostri giovani si licenziano non sono certamente adeguati agli standard comunitari”
“La riforma nega il futuro ai nostri bambini – questo invece, è il duro sfogo di una delle insegnanti della scuola Elementare Statale di Teverola – Siamo arrivati al punto che non c’è la possibilità di sostituire un insegnante in caso di assenza mentre in tutta la provincia ci sono 207 insegnanti senza una sede, con questi tagli l’istruzione primaria è definitivamente affossata”
“Siamo costrette – spiegano le docenti della scuola elementare – a fare tutte le materie con le poche ore che abbiamo a disposizione. Difficoltà enormi anche per gli alunni diversamente abili – aggiunge una delle insegnanti di sostegno – siamo arrivati al punto che, un solo insegnante deve gestire due tre alunni quando il rapporto dovrebbe essere uno a uno.”
“Lo stesso malessere si respira alla Media Ungaretti dove la Preside, Adele Caputo ci spiega che, la decurtazione di fondi non permette di far funzionare correttamente l’Istituto. I tagli non colpiscono solo la didattica ma tutta la struttura tecnica della scuola. Abbiamo una media alta di alunni per classe e la situazione si fa pesante quando ci sono portatori di handicap che vanno gestiti in modo corretto. Alti sono anche i dati della dispersione scolastica ma – aggiunge il dirigente scolastico – con i mezzi a disposizione possiamo fare ben poco. Nelle aree depresse e con problemi sociali evidenti la riforma colpisce più duramente che altrove”
“Abbiamo avvertito un chiaro disinteresse del Ministro Gelmini nei confronti degli Istituti Tecnici – dichiara lapidario Carmine Aurilio, Preside dell’Istituto Tecnico “Terra di Lavoro” di Caserta – tanto vale chiuderli direttamente. Oggi chi si iscrive a questo tipo di istituti è un coraggioso. Chiediamo l’istituzione del Liceo Economico - aggiuge una delle insegnanti – questa riforma aumenta il pregiudizio nei confronti degli istituti tecnici e con questi tagli conclude - una collega – la scuola di stato è definitivamente chiusa”.
“Questa campagna d’ascolto che il Pd ha promosso – conclude Caputo - servirà ad elaborare una proposta complessiva del Partito che tenga conto di tutte le criticità emerse durante gli incontri che si sono tenuti in tutta Italia”
fonte: http://www.nicolacaputo.eu/wp/?p=6462

giovedì 3 giugno 2010

Indicazioni per il conferimento e mutamento degli incarichi ai dirigenti scolastici - a.s. 2010/2011

IUniScuoLa: ecco la nota del 3 giugno 2010 Prot. n. AOODGPER. 5521 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Dipartimento per l’Istruzione- Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II

Oggetto: Dirigenti scolastici - Conferimento e mutamento d’incarico - A.S.
2010/2011

A seguito della sottoscrizione dell’Ipotesi di C.C.N.L. - Area V - dirigenza scolastica in data 19.5.2010, la disciplina dei criteri per il conferimento ed il mutamento degli incarichi ai dirigenti scolastici non è più ricompresa tra le fattispecie oggetto di contrattazione collettiva integrativa nazionale e integrativa regionale, come previsto nel precedente C.C.N.L. - Area V - dirigenza scolastica dell’11.4.2006.
Attualmente, detta materia è assoggettata alla disciplina generale dell'art. 19 del D.L.vo n. 165 del 2001 così come modificato dall'art. 3 della Legge n. 145 del 2002 e alle disposizioni contenute negli artt. 6 e 9 dell’Ipotesi di C.C.N.L. - Area V - dirigenza scolastica del 19.5.2010 allo stato in attesa di sottoscrizione definitiva.

Conferimento dell’incarico
Articolo 19 - D.L.vo n. 165/2001:
1. Per il conferimento di ciascun incarico di funzione dirigenziale si tiene conto, in relazione alla natura e alle caratteristiche degli obiettivi prefissati, delle attitudini e delle capacità professionali del singolo dirigente, valutate anche in considerazione dei risultati conseguiti con riferimento agli obiettivi fissati nella direttiva annuale e negli altri atti di indirizzo del Ministro.........";

2. Tutti gli incarichi di funzione dirigenziale nelle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, sono conferiti secondo le disposizioni del presente articolo. Con il provvedimento di conferimento dell'incarico, ........., sono individuati l'oggetto dell'incarico e gli obiettivi da conseguire, con riferimento alle priorità, ai piani e ai programmi definiti dall'organo di vertice nei propri atti di indirizzo e alle eventuali modifiche degli stessi che intervengano nel corso del rapporto, nonché la durata dell'incarico, che deve essere correlata agli obiettivi prefissati e che, comunque, non può eccedere, per gli incarichi di funzione dirigenziale di cui ai commi 3 e 4, il termine di tre anni e, per gli incarichi di altra funzione dirigenziale, il termine di cinque anni.........".
Articolo 6 - C.C.N.L./2010:
“3. Fatto salvo quanto previsto dall'art. 13 del CCNL dell’11/4/2006, ai fini dell’articolazione delle funzioni dirigenziali e delle connesse responsabilità, cui è correlata la retribuzione di posizione, si tiene conto dei seguenti criteri generali concernenti le oggettive caratteristiche delle istituzioni scolastiche: a) criteri attinenti alla dimensione (numero alunni, numero docenti, numero ATA); b) criteri attinenti alla complessità (pluralità di gradi scolastici, di indirizzi); c) criteri attinenti al contesto territoriale (zone di particolare disagio sociale o territoriale).
4. I criteri generali di cui al precedente comma 3 si fondano sui dati obiettivi del sistema informativo del MIUR.
5. I criteri di cui al precedente comma 3 possono essere integrati in sede di contrattazione integrativa a livello regionale con altri legati alle specifiche realtà locali”.

Quindi per l’attribuzione degli incarichi le SS.LL. terranno conto dei criteri indicati all’art. 6 del succitato C.C.N.L. che riguardano la dimensione (numero degli alunni, numero dei docenti e del personale A.T.A.), la complessità (pluralità di gradi scolastici, di indirizzi) e il contesto territoriale (zone di particolare disagio sociale o territoriale) delle istituzioni scolastiche.

Le SS.LL. potranno, eventualmente, integrare tali criteri adattandoli alle esigenze territoriali previa contrattazione integrativa con le Organizzazioni Sindacali a livello regionale.

Mutamento dell’incarico
Articolo 9 - C.C.N.L./2010:
1. Il mutamento degli incarichi dei dirigenti ha effetto dall’inizio di ogni anno scolastico o accademico.
2. Il mutamento dell’incarico, a richiesta del dirigente, in ogni caso segue i sottoindicati criteri:
a) esperienze professionali e competenze maturate, desumibili anche dall’applicazione delle procedure di cui all’art. 20 del CCNL dell’11-4-2006; il dirigente che ha ottenuto il mutamento dell'incarico in applicazione del presente criterio non ha titolo a formulare ulteriori richieste per tutta la durata dell’incarico stesso;
b) va riconosciuta un’ulteriore priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell’attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di chiedere mutamento dell’incarico.
3. In deroga ai criteri di cui comma 2, il mutamento di incarico su posti liberi è ammesso eccezionalmente nei seguenti casi di particolare urgenza e di esigenze familiari:
a) insorgenza di malattie che necessitano di cure in strutture sanitarie esistenti solo nelle sedi richieste;
b) trasferimento del coniuge successivamente alla data di stipula del contratto individuale;
c) altri casi di particolare rilevanza previsti da norme speciali.
4. Su richiesta del dirigente scolastico alla scadenza del suo incarico, previo assenso del dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza e con il consenso del dirigente dell’Ufficio scolastico della regione richiesta, è possibile procedere ad una mobilità interregionale fino al limite del 30% complessivo dei posti vacanti annualmente.
La richiesta deve essere presentata entro il mese di maggio di ciascun anno e l’esito comunicato entro il successivo 15 luglio.
Nell’ipotesi di cui al presente comma, il mutamento d’incarico, ove concesso, non può nuovamente essere richiesto nell’arco di un triennio dall’incarico conferito”.

Il mutamento degli incarichi, che avrà effetto dall’inizio dell’anno scolastico, sarà quindi attribuito tenendo conto delle esperienze e delle competenze maturate da ciascun dirigente scolastico, desumendole anche dall’applicazione delle procedure di cui all’art. 20 del C.C.N.L. dell’11.4.2006, nonché dei criteri previsti dall’art. 9 del C.C.N.L. del 19.5.2010.
Considerata l’abolizione dei settori formativi e della conseguente mobilità professionale, giova richiamare l’attenzione sull’opportunità di procedere a mutamenti di incarico, in costanza di contratto, esclusivamente nei casi di particolare urgenza e di esigenze familiari richiamati al comma 3 del succitato art. 9, ovvero di ulteriori circostanze adeguatamente motivate dal competente Direttore Generale.

I relativi provvedimenti dovranno essere adottati entro il termine 30/06/2010.

Mobilità interregionale
Per quanto attiene, infine, alla mobilità interregionale di cui al comma 4 dell’art. 9 del più volte citato C.C.N.L., a domanda dell’interessato e nel limite del 30% dei posti annualmente vacanti, in ciascuna regione, le SS.LL. potranno procedere, previo assenso del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale di provenienza, al conferimento dell’incarico nell’ambito della regione di propria competenza.

Per l’a.s. 2010/2011 la domanda deve essere presentate esclusivamente, per il tramite dell’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza, entro il 19/06/2010. Nella stessa deve essere formalmente richiesto l’assenso alla mobilità interregionale del Direttore generale della regione di appartenenza. Entro il 30/06/2010 gli Uffici Scolastici Regionali provvederanno a spedire, con plico unico, tutte le domande corredate di assenso, agli Uffici Scolastici Regionali di destinazione. Questi ultimi adotteranno i provvedimenti di competenza entro il 15/07/2010, dandone immediata comunicazione agli Uffici Scolastici Regionali di provenienza e a questo Ministero - Direzione Generale del Personale scolastico - Ufficio II. Dopo la predetta data saranno effettuate le operazioni concernenti le nomine degli idonei dei concorsi ancora vigenti, la conferma degli incarichi di presidenza e le reggenze.

Come già precisato, anche per la mobilità interregionale si terrà conto dell’unificazione dei settori formativi.

Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sull’opportunità di seguire il medesimo criterio (unificazione dei settori formativi) anche in caso di applicazione di sentenze o ordinanze conseguenti a contenzioso instauratosi in rapporto alla mobilità dell’a.s. 2009/2010.
Per l’assegnazione della sede ai dirigenti scolastici che hanno ottenuto il mutamento di incarico in esecuzione di un provvedimento giudiziario (anche se cautelare), si terrà conto prioritariamente di tutti i posti vacanti e disponibili relativi all’a.s. 2009/2010 ed eventualmente ed eventualmente, ove i predetti non risultassero in numero sufficiente, anche dei posti vacanti e disponibili a seguito di collocamento a riposo per l’a.s. 2010/2011, a prescindere dal settore formativo di appartenenza.

I Dirigenti Scolastici che hanno ottenuto il mutamento di incarico, a qualsiasi titolo - in ambito regionale o per effetto dell’interregionalità - non potranno ripresentare istanza per tutta la durata dell’incarico stesso salvo per i motivi indicati al comma 3, art. 9 del succitata Ipotesi di C.C.N.L..

Mobilità nella Regione Sicilia
Com’è noto, l’art. 1, c. 2-bis. della Legge n. 190/2009 testualmente dispone: “Fino all'avvenuta rinnovazione e al completamento, a seguito di annullamento giurisdizionale, della procedura concorsuale a posti di dirigente scolastico, di cui al decreto direttoriale 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale n. 94 - del 26 novembre 2004, il personale in servizio con funzioni di dirigente scolastico, a seguito della procedura concorsuale annullata, continua ad esercitare le funzioni medesime in via transitoria nelle sedi di rispettiva assegnazione alla data di entrata in vigore del presente decreto. Sono fatti salvi gli atti adottati dal predetto personale nell'espletamento degli incarichi di cui al presente comma”. Pertanto l’attribuzione ed il mutamento di incarico, di cui agli artt. 6 e 9 del C.C.N.L. più volte citato, non possono essere effettuati nei confronti dei predetti dirigenti scolastici.

Si segnala l’esigenza di completare le operazioni predette entro il 15 luglio di ciascun anno.

IL DIRETTORE GENERALE
F.to Luciano Chiappetta

giovedì 20 maggio 2010

Seminario di formazione organizzato dall’istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali di Frascati


IUniScuoLa: Ecco la nota prot. n. 3733 del 13 maggio 2010 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l'Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia ScolasticaUfficio II
Oggetto: Seminario: “La Fisica nella società italiana”- 20 maggio 2010
Nell’ambito delle attività che la Scrivente Direzione promuove per la diffusione e la valorizzazione della cultura scientifica si segnala alle SS.LL. il seminario “La Fisica nella società italiana” organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali di Frascati – programmato per il 20 maggio 2010 con inizio alle ore 9.30 fino alle 13.00.
Il programma è scaricabile dal sito http://www.lnf.infn.it/conference/fis2010/
IL DIRIGENTE F.to Antonio LO BELLO